HomeHomeHomeHome
  • Home
  • Chi siamo
    • Festival
    • Organigramma
    • Partner e Sponsor
    • Sostienici
    • Trasparenza
  • Programma
  • Fuori Festival
  • Press room
  • Archivio
    • Archivio Dirette 2022
    • Gallery
    • Edizioni precedenti
      • 2021
        • Edizione 2021
        • Fuori Festival 2021
        • Programma 2021
        • Archivio Dirette
      • 2020
        • Edizione 2020
        • Installazione urbana
        • Programma 2020
      • 2019
        • Edizione 2019
        • Programma 2019
        • Stampa 2019
      • 2018
        • Edizione 2018
        • Programma 2018
        • Stampa 2018
      • Progetti Speciali
        • I LIBRI del Festival
        • IL DISTRIBUTORE di Cultura
        • PIANO CITY
        • IL PANE per la Pace
  • Info

Programma 2020

  • Home
  • Programma 2020
Scarica il programma completo in pdf
TUTTI GLI EVENTI SONO AD INGRESSO GRATUITO
PRENOTAZIONI ONLINE solo su bergamofestival.it
Il programma potrebbe subire variazioni,
per gli aggiornamenti consultare nostro sito

Programma 2020

SPOON RIVER NEMBRO. Il ricordo di chi non c’è più.

10 Luglio 18:30

Luigi Riva. Introduzione a cura di don Cristiano Re.
Intermezzi musicali a cura di Pierangelo Frugnoli.
Voce controcanto Giorgio Personelli con testi a cura di Francesca Ghirardelli.
Breve antologia delle persone che ci hanno lasciato a causa del Covid-19 in uno dei luoghi martire della pandemia. Nel paese dove si sono contate 188 vittime, sono scomparse delle figure che erano parte dell’anima della comunità e definivano il panorama umano delle giornate di Nembro; chi erano e quale eredità hanno lascito a chi è chiamato a sostituirli. Nembro diventa paradigma emblematico, e porta a riflessioni che sono un omaggio a tutte le vittime. L’evento è arricchito da intermezzi musicali di Pierangelo Frugnoli e voce controcanto di Giorgio Personelli, con testi a cura di Francesca Ghirardelli.

Programma 2020

NOI E IL PROSSIMO. Dalle paure di un mondo incattivito alla solidarietà

10 luglio 21:00

Card. Matteo Zuppi e Wlodek Goldkorn. Intervista Luigi Riva.
Con il Card. Zuppi e Goldkorn parleremo di come è cambiata la nostra percezione dell’altro; quali sono gli insegnamenti che dobbiamo trarre dal flagello che ci ha colpito: ne usciremo peggiori o migliori?
L’esperienza che ha colpito tutti rilancia l’idea che l’individualismo è perdente e solo se siamo “corpo sociale” possiamo farcela.

Programma 2020

PAROLE E IMMAGINI. Quel che resta del vero.

11 luglio 18:00

Franco Arminio e Davide Ferrario. Introduce Corrado Benigni.

Nelle recenti narrazioni dei momenti più drammatici della pandemia che ha colpito il pianeta, le immagini sono state a volte più potenti delle parole, tuttavia senza queste ultime le prime sarebbero state solo simulacri, che si fermavano alla superficie. Il dialogo tra questi due linguaggi è dunque sempre più compenetrante.
Abbiamo chiesto a un poeta, Franco Arminio, e a un regista e scrittore, Davide Ferrario, di prestarci le loro voci e i loro sguardi per aiutarci a comprendere, nella loro complessità, la realtà e il tempo che stiamo vivendo. Solo attraverso l’uso preciso delle parole e delle immagini è possibile ripensare al nostro futuro e a un modo nuovo di vivere nel consorzio umano.

Programma 2020

L’EUROPA AI TEMPI DEL COVID. Piani economici e strategie per ripartire

11 luglio ore 21:00

Paolo Gentiloni. Intervistano Nando Pagnoncelli
L’Unione si trova a un crocevia della sua storia. Questi mesi hanno messo in luce la qualità del modello europeo; sono stati adottati provvedimenti inediti con maggiore flessibilità sugli aiuti di stato, anche se gli italiani esprimono un calo di fiducia nei confronti dell’Europa.
Il Commissario europeo agli Affari Economici Paolo Gentiloni parlerà dell’Europa ai tempi del coronavirus e dei nuovi strumenti messi in campo dalla Comunità Europea per rispondere alla crisi: MES, Recovery Fund, Sure. Si parlerà anche di Green New Deal e se potrà essere l’occasione per aiutare a rinsaldare il rapporto tra i cittadini europei e le istituzioni europee.

Programma 2020

DOVE VA LA CHIESA.

12 luglio 17:30

Andrea Riccardi. Intervistano Nando Pagnoncelli e Don Giuliano Zanchi
La drammatica situazione che abbiamo vissuto in questi ultimi mesi ha messo a dura prova la Chiesa come istituzione e realtà; parleremo di cosa è successo all’interno del mondo cattolico in questa fase di emergenza, dello scontro tra la CEI e il governo, delle messe virtuali e di come questa esperienza può consentire un cambiamento, uno sguardo nuovo al futuro.
“La Chiesa non è stata considerata come servizio essenziale” sostiene Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, che offre una sua lettura di come il Covid ha investito il mondo cattolico, che si appresta ad entrare in una emergenza economica e sociale molto complessa. La Chiesa si deve rimette in gioco, in cammino al fianco della gente e in particolare dei più poveri: c’è una ricerca di fede profonda, di impegno in una comunità cristiana, di impegno in una rete solidale favore degli ultimi.

Programma 2020

LA NATURA COME BENE COMUNE: il nesso ecologico delle pandemie

12 luglio 21:00

Telmo Pievani. In dialogo con Corrado Benigni.
Partendo dal suo ultimo libro, “La Terra dopo di noi”, Telmo Pievani, filosofo della scienza, con le sue straordinarie doti di divulgatore ci offrirà una riflessione per capire che non siamo indispensabili per la biosfera e proprio per questo abbiamo avuto una preziosa occasione di vivere in essa. La sua analisi ruoterà intorno al concetto di umiltà evoluzionistica e di ecologia profonda, con aggiornamenti su quanto successo in questi mesi.

Programma 2020

BERGAMO RIPARTE DALLA FRATELLANZA Concerto di Aeham Ahmad, il pianista di Yarmouk

17 luglio 21:30

Dopo i mesi difficili dell’emergenza Covid, la Fondazione Istituti Educativi insieme a Festival Fare la Pace, l’Associazione Il Porto, Suoni d’intorno (e confcooperative/happening delle cooperative) rendono omaggio al territorio bergamasco attraverso il concerto di un artista la cui storia, iniziata suonando sotto i bombardamenti durante la guerra civile in Siria, rappresenta forte un messaggio di pace e di fratellanza. La crisi che ci ha colpito ha evidenziato una volta di più come tutto sia collegato – gli esseri umani, la Terra, la salute, il lavoro – e che solo un approccio alla realtà che metta al centro il bene comune e il prendersi cura gli uni degli altri può rappresentare una visione del mondo sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale. Il concerto di Aeham Ahmad rappresenta proprio questo: un omaggio alla gente bergamasca capace, durante questa crisi, di testimoniare con i fatti il valore della solidarietà e della fratellanza.

Newsletter

Inserisci i dati per iscriverti



Scopri come essere cult


Sostienici

Contatti

  • [email protected]

Indirizzo:
viale Papa Giovanni XXIII 106
24121 Bergamo

Telefono: 035 386341

Bergamo Festival All Rights Reserved © 2022 | P. IVA: 03661670160 - Digital Partner Plat1 srl