2017

Gio 11

Eventi2017
Codice Evento 1343
MOSTRA FOTOGRAFICA SARAJEVO 25-UN TUNNEL PER LA VITA
h 09.00_MUSEO ADRIANO BERNAREGGI

Aveva 23 anni quando, passando dal monte Igman, nei boschi, al buio, è arrivato a Sarajevo. A quell’età Maurizio Belometti era sulle orme del padre fotografo, un’istituzione nel Basso Sebino con lo Studio San Marco. La macchina fotografica faceva parte dello speciale bagaglio di questo viaggio che aveva come destinazione la città diventata dal 5 aprile 1992 suo malgrado famosa perché associata a termini quali assedio, mortaio, cecchino, profugo… Di profughi si parla molto anche oggi. Qui. 25 anni fa il paese di Maurizio iniziava ad essere abitato da persone appartenenti ad altre “etnie” e ad altre “religioni”. Termini che a Sarajevo venivano associati a guerra e conflitto. L’esempio della convivenza, celebrata pochi anni prima dai Giochi Olimpici invernali, si ritrovava a vivere un tragico tempo di disintegrazione. Ma alla distruzione di ponti, c’è chi ha saputo contrapporre la realizzazione di un tunnel. Lo chiamavano “il tunnel della vita” ed era un percorso sotterraneo lungo 860 metri, l’unico passaggio che collegava Sarajevo assediata al resto del mondo. Le foto di Maurizio Belometti raccontano la speranza di quel tunnel e del tempo che… passa e lascia spazio alla ricostruzione, sia materiale che, non scontata, relazionale.

In collaborazione con Festival dei Cortometraggi  "C'è un tempo per l'integrazione" e Cooperativa Ruah